PMI ed export, quale logistica?

Italia, Paese di trasformatori ed esportatori. Gli ultimi dati Eurostat lo confermano: il 51% delle aziende italiane che esportano sono piccole e medie, con meno di 250 addetti. Non solo, esportano tanto. Tra le imprese con 50-249 addetti il valore medio è di 13 milioni di euro, secondo solo a quello delle pari classe svizzere.

Non stupisce quindi che una strada per la ripresa dell’economia post, ma anche durante, la pandemia passa per i mercati esteri, da raggiungere attraverso strumenti che hanno la logistica specializzata al proprio centro.


Pre-pandemia le piccole e medie imprese italiane esportatrici privilegiavano l’innovazione nelle fasi di progettazione e produzione, considerando le fasi a monte (sourcing e logistica industriale) e a valle (logistica distributiva) meno importanti, servizi da comprare sul mercato al minor prezzo possibile. Inoltre, la maggioranza delle PMI tende ancora oggi a gestire internamente la logistica e i trasporti, affidandosi a fornitori diversi per ogni fase, con l’idea che l’outsourcing logistico sia una soluzione per grandi aziende. E ad affidarsi a un approccio franco fabbrica, senza porre il giusto peso a ciò che accade al proprio prodotto una volta uscito dai cancelli dello stabilimento o del laboratorio. Con conseguenze immediate sulla propria reputazione quando qualcosa va storto.


Nel mercato ipercompetitivo che dominerà lo scenario internazionale post-pandemia, gli strumenti logistici saranno invece una componente chiave del successo, arrivando a caratterizzare il prodotto in modo diretto e non solo come “valore” legato alla puntualità e all’integrità dello stesso. Anche le PMI dovranno scoprire le possibilità di servizi come picking, multisource kitting, lavorazione finale, repackaging, effettuati in prossimità del luogo di destinazione da fornitori specializzati e perfettamente esperti del mercato e delle sue regole.


Nella prima giornata della V edizione di Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, gli strumenti logistici di nuova generazione per il rilancio export nelle nostre piccole e medie imprese industriali.


La sessione, in programma l’8 marzo a partire dalle ore 11 in diretta streaming, vedrà la partecipazione di Silvia Moretto, Vice Presidente Vicario, Confetra e Presidente, Fedespedi, Carlo Ferro, Presidente ICE/ITA, Anna Del Sorbo Presidente Gruppo Piccola Industria Napoli, Francesco Benevolo, Direttore RAM, Luigi Legnani, Presidente FERCARGO, Andreas Nolte, Presidente ASSOFERR, Alessandro Santi, Presidente FEDERAGENTI, Marco Arletti, ADACI, Marco Lopez de Gonzalo, Studio Legale Mordiglia, Stefano Valvason, Direttore Generale A.P.I:-Associazione Piccole e Medie Industrie. La sessione sarà condotta da Maurizio De Cesare, Direttore di Porto&Interporto.

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